Scuola media

Scuola Primaria MONTESSORI

La Sede
La Sede
SCUOLA PRIMARIA STATALE "MARIA MONTESSORI"
sede "P.Ciabatti" - Porta Pesa - tel.0755724713
sede "E.Valentini" - Elce - tel.07542787
 

CODICE MECCANOGRAFICO DELLA SCUOLA PRIMARIA MONTESSORI   PGEE862018

(unico per entrambe le sedi “CIABATTI” e “VALENTINI”)

 

La scuola oggi
Collocazione territoriale
La Scuola Primaria Maria Montessori opera oggi con due diverse sedi:
 
Via Brunamonti – Perugia: edificio Ciabatti
Via Innamorati – Perugia:  Scuola Valentini
 
Le classi funzionano con insegnante unica per 22 ore settimanali, il completamento dell'orario, 27 ore settimanali, è assicurato da un'altra docente che opera in più classi, fino al   raggiungimento delle sue 22 ore settimanali.
 
L'educazione motoria e musicale sono tenute da esperti, in compresenza con una delle insegnanti di classe. Gli esperti sono retribuiti con il contributo dei genitori. L'insegnamento della lingua inglese si avvale di insegnanti statali.
Orario

8.00 – 13.25 dal lunedì al venerdì

IL METODO
La Scuola ha una connotazione precisa che si basa su un metodo didattico differenziato i cui principi fanno riferimento a tre aspetti fondamentali:
  • ambiente preparato,
  • materiale di sviluppo,
  • insegnante.

 

Ambiente preparato
Ambiente preparato

La Scuola Montessori è un ambiente educativo e di apprendimento appositamente preparato, organizzato razionalmente ed articolato in vista dell'attività di ricerca, di relazione e di socializzazione. Legato alla costruzione di una personalità attiva e disciplinata, è “maestro di vita e di cultura” e favorisce lo sviluppo della capacità di operare scelte libere e finalizzate alla realizzazione della propria crescita culturale, passando attraverso l'acquisizione delle competenze, la capacità di autocorrezione, la consapevolezza delle regole della convivenza sociale.

Esso dovrà favorire:
  • la sperimentazione e il lavoro individuale e di gruppo,
  • la lettura e la consultazione di testi con una essenziale biblioteca di classe,
  • la raccolta, lo studio e la valorizzazione di elementi forniti dalla natura come occasione per la ricerca e le uscite di osservazione,
  • l'apertura alla realtà extrascolastica e al territorio (la scuola entra nel mondo e il mondo entra nella scuola),
  • le attività manuali legate al “lavoro dell'umanità”, ma sempre collegate allo sviluppo della mente: “il lavoro delle mani - ha scritto Maria Montessori – deve sempre accompagnare il lavoro della mente in virtù di una unità funzionale della personalità”.
In questo ambiente vive l'assunto montessoriano “AIUTAMI A FARE DA SOLO”.
 
"L' adulto deve aiutare il bambino a fare da sé tutto quanto gli è possibile fare. Così, invece di vestirlo gli insegnerà a vestirsi, invece di lavarlo gli insegnerà a lavarsi, invece di imboccarlo gli farà apprendere a mangiare da solo correttamente."
Maria Montessori, Manuale Di Pedagogia Scientifica, 1914
 
"Bisogna aiutare il bambino ad agire da sé a volere da sé a pensare da sé."
Maria Montessori, Educazione Per Un Mondo Nuovo 1946.
Materiale di sviluppo
Materiale di sviluppo
Il materiale Montessori è il capitolo centrale del metodo, è forse di questo la componente più nota e più discussa, ma è anche quella che   distingue la scuola Montessori da tutte le altre e le conferisce un' atmosfera ed un'impronta specifica. Esso permette l'autoeducazione cioè il lavoro individuale, la concentrazione, i processi di astrazione, di generalizzazione, di simbolizzazione con i quali ogni Bambino elabora e costruisce la sua visione del mondo, la sua cultura. Nella Scuola Primaria, accanto ai materiali per la scrittura e la lettura, per la formazione della mente logico matematica, ci sono quelli per la costruzione di altri sistemi simbolico-culturali come lo scientifico, lo storico, il geografico, tutti coerentemente collegati tra loro per offrire ad ogni Bambino la possibilità di strutturarsi la propria “visione cosmica”.
 
La dotazione storica del materiale Montessori è sempre e necessariamente aperta allo studio e alla inventiva dell'insegnante che esperimenta ed adotta nuovi mezzi, ma solo nella loro congruenza e conformità con i principi del metodo.
 
L'uomo realizza le sue scoperte soltanto in presenza delle cose... È quindi di grande importanza preparare un oggetto, eloquente nel suo muto significato...
Non si tratta di fissare il pensiero sopra un'idea, ma di maneggiare un oggetto, trattenerlo in contatto con i sensi, spostarlo continuamente
Maria Montessori, Psicogeometria, 1934.
 
È importante che il bambino si eserciti ad osservare: che gli sia permesso di fare confronti fra gli oggetti, formare giudizi, ragionare, decidere
Maria Montessori, Manuale Di Pedagogia Scientifica, 1914
Insegnante
La proposta educativa di Maria Montessori è un sistema organico basato su una teoria psicologica, su una impostazione pedagogica,su una soluzione didattica armonicamente organizzate. Coerentemente con questa visione ella tratteggia una particolare figura di insegnante.  Deve possedere una conoscenza profonda del Bambino, intesa come capacità di osservarlo e vederlo in attività con l'occhio attento dello scienziato. Deve essere consapevole del grande valore della vita e dell'educazione come “aiuto alla vita”. L'Insegnante montessoriana è colei che rimuove gli ostacoli, prepara un ambiente accogliente che rafforza l'autostima, favorisce la socializzazione e la condivisione. Non siede in cattedra, ma accanto ai Bambini. É il mediatore che li guida nell'acquisizione della cultura,  intesa non come mera trasmissione di saperi, ma come conquista raggiunta attraverso un percorso di indagine e di ricerca (Pedagogia scientifica). A tale scopo, particolare rilievo assumono le uscite sul territorio.
 
Il bambino cammina con gli occhi non meno che con le gambe. Ciò che lo fa avanzare è la vista delle cose interessanti che sono intorno a lui
Maria Montessori, Educazione Per Un Mondo Nuovo, 1946
Servizi facoltativi
ISCRIZIONI 2021/22

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N.B. Le iscrizioni alle classi prime della Scuola Primaria potranno essere presentate esclusivamente on-line a partire dalle ore 8:00 del 4 gennaio 2021 alle ore 20:00 del 25 gennaio 2021.

La scuola offrirà un servizio di supporto durante tutto il periodo delle iscrizioni. Tutti coloro che vorranno usufruirne, dovranno inviare una richiesta tramite mail all’indirizzo pgic862006@istruzione.it e, successivamente, verranno ricontattati dalla segreteria didattica dell’Istituto che provvederà a fornire l’assistenza richiesta.

CODICE MECCANOGRAFICO DELLA SCUOLA PRIMARIA MONTESSORI    PGEE862018                                              (unico per entrambe le sedi "Ciabatti" - Valentini")  

Per ulteriori informazioni o chiarimenti contattaci:

sede "P.Ciabatti" – Via Brunamonti Porta Pesa - tel.0755724713

sede "E.Valentini" – Via Innamorati Elce - tel.07542787

Memoria storica
Memoria storica
L'VIII congresso Internazionale Montessori svoltosi a S. Remo, nell'agosto del 1949, si concluse con una mozione che propose l'istituzione di un Centro Internazionale di Studi Pedagogici, presso l'Università per Stranieri di Perugia, designando come Presidente la dottoressa Maria Montessori. L' Umbria non era nuova all'idea montessoriana, nel1909, a Villa Montesca, presso Città di Castello, era stato tenuto il primo Corso Montessori e vi era stata scritta e pubblicata la sua prima opera: Il Metodo della Pedagogia Scientifica. Nasceva quindi nella nostra città un “Centro di ricerca per individuare i poteri reali del Bambino e le sue possibilità attraverso le esperienze e lo studio”. Nell'estate del 1950, sempre nella nostra città si teneva un Corso Internazionale Montessori, il primo dopo la guerra, diretto dalla stessa Dottoressa. Al Centro Studi e al Corso internazionale venne affiancata un' aula di Casa dei Bambini, nella quale si poteva vedere l'attuazione del “metodo”. Nell'ottobre del 1951 si apriva la prima sezione di Scuola Primaria a differenziazione didattica Montessori.
 
Nel 1956 le classi erano cinque. Nella prima metà degli anni '70 si istituì un secondo ciclo, negli anni '80 un terzo e successivamente un quarto e un quinto ciclo.
 
Nell'ormai lontana estate del 1950, insieme a Maria Montessori giungeva a Perugia Maria Antonietta Paolini, che, prima allieva e poi collaboratrice della Dottoressa Montessori, per oltre 40 anni, nella nostra città è stata “ divulgatrice” dell'idea montessoriana, “Maestra” delle maestre, aiuto costante, guida sicura ed instancabile di tutte le insegnanti che hanno avuto il notevole privilegio di formarsi alla sua scuola.